GSGT

Altre attività

Trekking, mountain bike, sci e rafting: le attività che hanno accompagnato il gruppo oltre la speleologia.

Montagna

Trekking

  • Parco Nazionale del Gran Paradiso - luglio 1980 (Arnaldo Polidoro, Elisabetta Panunzi, Franco Cocchi, Mara Loreti, Serafino Bonci). Da Ceresole Reale in Piemonte per il Colle del Nivolet alla Valsavarenche in Valle d’Aosta.
  • Parco Nazionale del Gran Paradiso, 31 luglio - 8 agosto 1982 (Celestino Petrelli, Giuseppe Pasquarelli, Marco Trionfera, Mauro Tavone, Sergio Garofoli, Stefano Bruni). Da Ceresole Reale in Piemonte a Cogne in Valle d’Aosta, con ascesa al Gran Paradiso m 4061.
  • Alta Via Valle d’Aosta, 31 luglio - 12 agosto 1983 (Celestino Petrelli, Giancarlo Matarazzi, Gianni Mancini, Stefano Bruni, Giuseppe Pasquarelli). Da rifugio a rifugio alle pendici tra il Monte Rosa e il Cervino, con ascesa alla Punta Gnifetti - Capanna Margherita m 4559.
  • Alta Via n.1 delle Dolomiti, 31 luglio - 10 agosto 1984 (Mauro Tavone, Giancarlo Matarazzi, Mara Loreti, Celestino Petrelli, Gianni Mancini, Fabio Ippoliti, Vittorio Carini). Da Cortina d’Ampezzo ad Agordo, iniziando dal sentiero attrezzato Ivano Dibona sul monte Cristallo per terminare al rifugio Vazzoler oltre il monte Civetta.
  • TAU - Traversata Appennino Umbro, 26 luglio - 1 agosto 1986 (Mara Loreti, Fabio Ippoliti, Vittorio Carini, supporto logistico Piergiuseppe Moroni, Serafino Bonci). Dal monte Vettore al monte Cucco: itinerario inedito che sarà poi in gran parte ripreso per il Sentiero Italia.
  • Corsica GR20, 28 luglio - 8 agosto 1987 (Vittorio Carini, Mauro Tavone, Mara Loreti, Fabio Ippoliti, supporto logistico Alfredo Frillici e Serafino Bonci). Un percorso definito il più duro in Europa, da Calenzana a Vizzavona.
  • Dolomiti di Cortina d’Ampezzo, 24 - 30 agosto 1987 (Celestino Petrelli, Marco Trionfera). Con via Ferrata del Sorapis.
  • Dolomiti, 9 - 13 agosto 1988 (Alfredo Frillici, Enrico Bazzucchi, Mara Loreti). Sentieri e vie ferrate sulle Dolomiti del Brenta e del Sella.
  • Monti della Laga - Gran Sasso, 28 giugno - 1 luglio 1989 (Enzo Bozzi, Mara Loreti, Giuseppe Venarucci, Vittorio Carini, Andrea Micheletti, Maurizio Bazzucchi, supporto logistico Massimiliano Anderlini, Alfredo Frillici). Da Amatrice a Campotosto per la Laga, poi sul gruppo del Gran Sasso fino in cima al Corno Grande.
  • Alta Via n.1 della Valle d’Aosta, 31 luglio - 7 agosto 1989 (Vittorio Carini, Alfredo Frillici, Sergio Garofoli, Fabio Ippoliti, Mara Loreti, Carlo Traversari). Con ascesa alla Capanna Margherita m 4559, poi dalla Valle di Gressoney al vallone di Saint Barthélemy.
  • Alpe Veglia, 26 - 30 giugno 1990 (Mara Loreti, Giuseppe Venarucci, Enzo Bozzi). Per i sentieri dei Walser, Alpe Veglia e Devero, Val Formazza.
  • Pirenei, 1 - 11 agosto 1990 (Sergio Garofoli, Mara Loreti, Enrico Bazzucchi, Vittorio Carini, Celestino Petrelli). Alta Via dei Pirenei, da Gavernie ad Arrens, per la Brèche de Roland, la grotta ghiacciata Casteret, il Parco di Ordesa, il Vignemale, il Balaitous.
  • Dolomiti, 25 giugno - 1 luglio 1991 (Giuseppe Venarucci, Enzo Bozzi, Mara Loreti). Da Cortina a Campitello di Fassa, per Tofane, Marmolada, Sella, Sasso Piatto.
  • Monte Bianco e Ardèche, 1 - 13 agosto 1992 (Enrico Bazzucchi, Maurizio Bazzucchi, Giovanni Fazi, Mara Loreti). Sentieri e arrampicate sul versante di Chamonix, cima del monte Bianco, poi Ardèche tra grotte, forre e fiumi.
  • Jungfrau, 16 - 18 aprile 1993. Sci alpinismo dallo Jungfraujoch per il ghiacciaio Jungfraufirn alla Konkordiaplatz e discesa per il Langgletscher.
  • Gran Sasso, 12 - 13 giugno 1993 (Maurizio Bazzucchi, Enzo Bozzi, Alfredo Frillici, Sergio Garofoli, Mara Loreti, Alberto Minelli, Carlo Traversari, Giuseppe Venarucci). Sentiero del Centenario da Fonte Vetica a Campo Imperatore, in seconda giornata Direttissima per il Corno Grande m 2912.
  • Monti Sibillini, 10 - 11 luglio 1993 (Maurizio Bazzucchi, Mara Loreti, Giuseppe Venarucci). Frontignano, Monte Bove Sud, Pizzo Berro, monte Priora, alta Val Tenna, valle Orteccia, cima Vallinfante, passo Cattio, Frontignano; Castel Sant’Angelo, Val Rapegna, Prati di Santa Lucia, monte Lieto, Val Canatra, Pian Grande, Forca di Presta.
  • Isola del Giglio, 9 - 10 ottobre 1993 (Sergio Garofoli e altri). Trekking intorno all’isola, per raggiungere gli angoli più nascosti.
  • Monti della Laga, 23 - 24 luglio 1994 (Giuseppe Venarucci, Sergio Garofoli, Mara Loreti, Maurizio Bazzucchi). Da Capricchia al monte Gorzano a Cesacastina per la valle delle Cento Fonti; in seconda giornata traversata orientale e rientro a Capricchia.
  • Finlandia, 1 - 12 agosto 1996 (Carlo Traversari, Mara Loreti, Enrico Fazi). Karhunkierros, Oulanka e trekking dei monti Tunturi, al disopra del Circolo Polare Artico. Poi Capo Nord.
  • Dolomiti, 5 - 8 agosto 1996 (sette partecipanti). Breve campo in Val di Fossa, a Campitello, tra Sassolungo e Sassopiatto e ferrata Tridentina.
  • Adamello, 14 - 20 agosto 1997 (Mara Loreti, Maurizio Bazzucchi). Sette giorni da rifugio a rifugio, anche sotto pioggia battente, fino alla cima dell’Adamello m 3554.
  • Cevedale, 12 - 18 agosto 1998 (Sergio Garofoli, Mara Loreti, Maurizio Bazzucchi). Sei giorni da rifugio a rifugio, fino alla cima del Cevedale m 3769.
  • Oberland Bernese, 19 - 26 agosto 2001 (Pierdomenico Baldelli, Sergio Garofoli). Trekking tra Mönch, Jungfrau, Eiger.
  • Val d’Ayas, 16 - 21 agosto 2005 (Enzo Bozzi, Ludovico Amadori, Edoardo Commodi, Pierdomenico Baldelli, Samuele Tega, Maurizio Bazzucchi; Angela Mariani, Simonetta Borio, Giuseppe Venarucci, Sergio Garofoli, Roberto Marcellini). Trekking con salita al Castore m 4225 sul Monte Rosa.
  • Val d’Ayas, 16 - 23 agosto 2006 (Roberto Marcellini, Andrea Micheletti, Enzo Bozzi, Simonetta Borio, Giuseppe Venarucci, Angela Mariani, Enrico Bazzucchi, Simone Graziosi, Alvaro Grassi, Maurizio Bazzucchi, Pierdomenico Baldelli, Ludovico Amadori, Edoardo Commodi, Sergio Garofoli, Sabrina Leombruni). Trekking con tentativo sul Polluce m 4091 fino a m 100 dalla vetta.
  • Agosto 2007, Val d’Ayas (Angela Mariani, Giuseppe Venarucci, Simonetta Borio, Enzo Bozzi, Alvaro Grassi e signora, Emanuele Moriconi, Pierdomenico Baldelli, Roberto Marcellini; salita al Breithorn Occidentale: Edoardo Commodi, Pierdomenico Baldelli, Maurizio Bazzucchi, Enzo Bozzi, Samuele Tega, Marta Rinaldini, Ludovico Amadori).

Alpinismo

I Quattromila

  • Gran Paradiso m 4061, 3 agosto 1982 (Celestino Petrelli, Giuseppe Pasquarelli, Marco Trionfera, Mauro Tavone, Sergio Garofoli, Stefano Bruni).
  • Monte Rosa - Capanna Margherita m 4559, 2 agosto 1983 (Celestino Petrelli, Giancarlo Matarazzi, Gianni Mancini, Stefano Bruni, Giuseppe Pasquarelli).
  • Monte Rosa - Capanna Margherita m 4559, 3 agosto 1989 (Vittorio Carini, Alfredo Frillici, Sergio Garofoli, Fabio Ippoliti, Mara Loreti, Carlo Traversari).
  • Monte Bianco m 4810, 5 agosto 1992 (Mara Loreti, Enrico Bazzucchi, Maurizio Bazzucchi, Giovanni Fazi).
  • Gran Paradiso m 4061, 19 agosto 1993 (Maurizio Bazzucchi, Mara Loreti).
  • Cervino m 4478, 22 agosto 1993 (Mara Loreti, Maurizio Bazzucchi).
  • Bernina m 4049, 4 agosto 1994 (Maurizio Bazzucchi, Mara Loreti).
  • Monte Bianco m 4810, 12 - 18 agosto 2002 (Pierdomenico Baldelli, Maurizio Bazzucchi, Enzo Bozzi, Sergio Garofoli).
  • Monte Rosa - Capanna Margherita m 4559, 2 settembre 2003 (Samuele Tega, Enzo Bozzi, Pierdomenico Baldelli).
  • Castore m 4225, 18 agosto 2005 (Enzo Bozzi, Samuele Tega, Ludovico Amadori, Edoardo Commodi, Pierdomenico Baldelli, Maurizio Bazzucchi).
  • Polluce m 4091, 19 agosto 2006, tentativo fino a m 100 dalla vetta.
  • Gran Paradiso m 4061, 11 luglio 2007 (Pierdomenico Baldelli, Ludovico Amadori, Samuele Tega).
  • Breithorn Occidentale m 4165, 19 agosto 2007 (Edoardo Commodi, Pierdomenico Baldelli, Maurizio Bazzucchi, Enzo Bozzi, Samuele Tega, Marta Rinaldini, Ludovico Amadori, Alvaro Grassi).
  • Breithorn Centrale m 4154, 20 luglio 2008 (Pierdomenico Baldelli, Maurizio Bazzucchi, Samuele Tega).
  • Monte Bianco - Glacier du Géant, luglio 2008 (Samuele Tega, Maurizio Bazzucchi, Pierdomenico Baldelli, Edoardo Commodi).
  • Alphubel m 4206, 3 - 5 luglio 2009 (Enzo Bozzi, Maurizio Bazzucchi, Sergio Garofoli, Enrico Bazzucchi, Sabrina Leombruni).
  • Breithorn Occidentale m 4165, 3 luglio 2010 (Mauro Bianchini, Pierdomenico Baldelli, Maurizio Bazzucchi), sci alpinismo.
  • Gran Paradiso m 4061, 1 agosto 2013 (Maurizio Bazzucchi, Matteo Franceschini).
  • Monte Rosa - Capanna Margherita m 4559, 10 agosto 2013 (Enzo Bozzi, Andrea Angeletti, Andrea Pasquarelli, Giuseppe Pasquarelli, Maurizio Bazzucchi, Enrico Bazzucchi, Emanuele Moriconi, Alvaro Grassi, Pietro Savini).
  • Monte Rosa, 18 luglio 2014: Polluce m 4091 (Maurizio Bazzucchi, Enrico Bazzucchi, Enzo Bozzi, Samuele Tega, Andrea Angeletti, Cesare Capoccia e altri quattro) e Breithorn Occidentale m 4165 (Giuseppe Pasquarelli, Andrea Pasquarelli).
  • Breithorn Occidentale m 4165, 10 agosto 2014, tentativo (Maurizio Bazzucchi, Alfredo Frillici).
  • Punta Parrot m 4432, 19 luglio 2015 (Massimo Passeri, Giuseppe Pasquarelli, Enzo Bozzi, Alvaro Grassi, Enrico Bazzucchi, Alfredo Frillici, Giovanni Bazzucchi, Andrea Pasquarelli, Maurizio Bazzucchi).
  • Balmenhorn m 4167, 19 luglio 2015 (Enzo Bozzi, Andrea Pasquarelli, Giuseppe Pasquarelli, Alvaro Grassi).
  • Dente del Gigante m 4014, 6 agosto 2015 (Andrea Angeletti, Enrico Bazzucchi, Samuele Tega).
  • Traversata dal Breithorn Occidentale m 4165 al Breithorn Centrale m 4154, agosto 2016 (Alfredo Frillici, Robertino Albini, Maurizio Bazzucchi).
  • Castore m 4225, agosto 2016, tentativo bloccato da neve caduta nella notte (Celestino Petrelli, Giuseppe Pasquarelli, Alvaro Grassi, Enzo Bozzi, Enrico Bazzucchi, Giovanni Bazzucchi, Daniele Galiotto e altri).
  • Gran Paradiso m 4061, agosto 2017 (Maurizio Bazzucchi, Enzo Bozzi, Giuseppe Pasquarelli, Alvaro Grassi, Pietro Savini).
  • Breithorn Orientale m 4139, 2018, tentativo bloccato dal ghiaccio vetrificato (Maurizio Bazzucchi, Robertino Albini, Alfredo Frillici).
  • Piramide Vincent m 4215, 17 agosto 2019 (Alfredo Frillici, Robertino Albini, Alessandro Bartoccioni, Livio Galassi, Giuseppe Venarucci).

Alpinismo

Himalaya, Hindukush e Karakorum

  • Hindukush, 3 - 27 agosto 1999. Itinerario lungo la frontiera tra Pakistan e Afghanistan, costeggiando il corridoio Wakhan: valle dello Yarkhun, Darkot glacier, colle di Karambar, ghiacciaio Chatiboi, passo Chillinji e Khan Khan Peak m 5500, poi Karakorum Highway e paese degli Hunza. Mara Loreti.
  • 3 - 28 agosto 2000: trekking alpinistico Baltoro glacier in Pakistan. Si risale il ghiacciaio Baltoro fino al campo base del K2; raggiunta la cima Ghondo Ghoru m 6000, si percorre la valle di Hushe fino a Skardu. Mara Loreti.
  • 27 ottobre - 16 novembre 2003: trekking alpinistico in Nepal. Kathmandu, Lukla, Nanche Bazar, laghi di Gokyo, Gokyo Ri m 6000, Kalapattar m 6100, campo base dell’Everest m 5364. Mara Loreti.
  • Agosto - settembre 2004: trekking alpinistico in Pakistan per il cinquantenario della prima salita italiana al K2. Da Skardu per circa km 200 e m 2800 di dislivello in tredici tappe fino al campo base del K2 m 5150. Enzo Bozzi.
  • Agosto - settembre 2006: trekking alpinistico al Campo Base dell’Everest, Nepal, m 5364. Enzo Bozzi.
  • Agosto - settembre 2009: India, salita al Chiulo Far East m 6100. Enzo Bozzi.
  • Agosto - settembre 2011: trekking alpinistico in Nepal, circuito dell’Annapurna, fino a m 6200. Enzo Bozzi.

Mountain bike

I monti di Gualdo Tadino sono tempestati di sentieri idonei ad essere percorsi a piedi o in mountain bike, più o meno impegnativi a seconda del grado di allenamento e dello stato fisico.

Possibili itinerari per la catena montuosa tra Gualdo Tadino e Fossato di Vico:

  1. Rocca Flea - Monte Serrasanta - I Quarti - Chiavellara - Valsorda - Gualdo Tadino.
  2. Rocca Flea - Valsorda - Chiavellara - Pian delle Vescole - Monte Nero, con tre possibili prosecuzioni: Monte Penna - Pian di Faeto - Trivio di Luticchio - Colle di Nocera Umbra - Rigali - Corcia - Gualdo Tadino; Poggio Campanella - Troscia Penna - Cava di Rigali - Pineta - Rigali - Corcia - Gualdo Tadino; Pormaiore - Passo del Termine - Monte Alago - Ponte Parrano - Isola - Le Molina - Gaifana - Gualdo Tadino.
  3. Rocca Flea - Valsorda - Passo della Sforchetta o Sforcatura di Cacciano, con due alternative: Troscia di Monte Maggio - Valmare - Cima Mutali - Impero - Castagneto - Pineta - Gualdo Tadino; Cacciano - Serradica (omino di pietra) - Belvedere - Campodonico - Salmaregia - Ville Santa Lucia - Capo d'Acqua - Trivio di Luticchio - Colle di Nocera Umbra - Gaifana - Chiavellara - Valsorda - Gualdo Tadino.
  4. Rocca Flea - San Guido - Castagneto (Costa Sparagara) - Impero - Cima Mutali - Cima Costicciola - Fossato di Vico - Palazzolo - Categge - Palazzo Mancinelli - Vaccara - San Facondino - Casale - Madonna del Divino Amore - Gualdo Tadino.
  5. Canale - Rasina - Broccaro - Grello, con due percorsi: Arrone - Cerasa, deviando per Pieve di Compresseto - Poggio Sant'Ercolano - Monte Camera - San Pellegrino - Piagge - San Lazzaro (vecchia Flaminia) - Cartiere - Gualdo Tadino, oppure continuando per Cerqueto fino a Gualdo Tadino; Osteria di Morano - Casacastalda - Frecco - Cerasa - Gualdo Tadino.
  6. Rocca Flea - Valsorda - Chiavellara - Belvedere - Serradica - Cacciano - Cancelli - Valico di Fossato - Fossato di Vico - Palazzo Mancinelli - Gualdo Tadino.

Sci da fondo

Con l'arrivo dell'inverno la neve avvolge le cime appenniniche e gli itinerari bike diventano meta degli amanti degli sci. Le piste da sci da fondo escursionistico dei monti sovrastanti Gualdo Tadino partono dalla Valsorda diramandosi in varie direzioni:

  1. Chiavellara - Monte Serrasanta (2 ore).
  2. Caciera - strada per il Monte Serrasanta - Chiesetta del Monte Serrasanta - I Quarti - Chiavellara - Valsorda (3 ore).
  3. Monte Serrasanta - Pian delle Vescole - Monte Nero - rientro per la strada Chiavellara da Pian delle Vescole (4 ore).
  4. Monte Maggio - Cima Mutali - Impero - Castagneto - Pineta (3 ore).

Sci alpino

I ragazzi del GSGT sono anche praticanti dello sci alpino. Tecnica acquisita con l'ausilio della Scuola di Sci del Tonale e con corsi effettuati nell'ambito della Scuola di Sci Alpinismo Umbro-Marchigiana "Sibilla".

Discesa della Valle Orteccia

Discesa del 3° canalone del Monte Redentore

Salita al Monte di Mezzo nei Monti della Laga

Traversata da Campo Imperatore a Prati di Tivo lungo la Val Maoni

Salita al Monte Vettore lungo la Valle Santa

Anello del laghetto del Monte Argentella

Discesa del Nera

Per molti anni il GSGT ha partecipato alla discesa delle rapide del fiume Nera con imbarcazioni autocostruite. Il tragitto andava da Terria ad Arrone (TR), per un totale di circa 12 km di fiume con modeste ma divertentissime rapide.

Nel 1997 abbiamo partecipato con due imbarcazioni: la prima era una accozzaglia di camere d'aria di auto e camion tenute insieme da corde, filo di ferro e scotch; la seconda era un tris di vasche da bagno con due bidoni per il galleggio posteriore che però non sono serviti ad evitare tre bellissimi naufragi.

Nel 1998 ha visto impegnato il GSGT in questa curiosissima manifestazione con tre imbarcazioni: la prima chiamata "Quadrivasca a trigalleggio poppiero" era costituita da quattro vasche da bagno poste a coppie e munite di tre "galleggianti" formati da polmoni di autoclave (in realtà i galleggianti erano cinque, ma due sono andati persi nei primi metri del tragitto), ha realizzato quattro naufragi; la seconda era un "carro armato fluviale" composto da polistirolo, legna e bidoni in modo da avere la parvenza di un vero veicolo da guerra; la terza (ma prima per ordine di arrivo) era una accozzaglia di camere d'aria di auto e camion tenute insieme da corde, filo di ferro e scotch.

1999: il GSGT ha aderito con cinque imbarcazioni: la prima era una "Piscina", costruita in polistirolo e vetroresina dipinta in stile figli dei fiori; la seconda, chiamata "Ciucciati il calzino", era un parallelepipedo di polistirolo farcito da assi di legno e dipinta in stile Bart Simpson; la terza, chiamata "Bivasca con timone", era costituita da due vasche da bagno poste affiancate e munita di un timone rivelatosi pressoché inutile in quanto ha totalizzato cinque naufragi; la quarta era la solita accozzaglia di camere d'aria di auto e camion tenute insieme da corde, filo di ferro e scotch; la quinta era una zattera costituita da tubi in PVC riempiti con bottiglie di plastica vuote (dopo un rovinoso naufragio su un albero, anche quest'ultima imbarcazione è riuscita a raggiungere il traguardo).

Nel 2000 il GSGT, insieme ad un gruppo di scout di Gualdo Tadino, ha partecipato con sette imbarcazioni: la prima era una "Piscina", costruita in polistirolo e vetroresina e dipinta in stile figli dei fiori; la seconda, chiamata "Ciucciati il calzino", era composta da travi di polistirolo farcito da assi di legno e dipinta in stile Bart Simpson avente la forma di una macchina degli autoscontri del luna-park, ha totalizzato sette naufragi a causa del fatto di aver accolto a bordo i due naufragi delle vasche da bagno; la terza era costituita da due vasche da bagno poste in linea con degli inutili galleggianti laterali in quanto non gli hanno permesso di raggiungere il traguardo (il numero dei naufragi risulta impossibile da calcolare); la quarta era costituita da un singolo uomo su due camere d'aria di camion tenute insieme da una corda; la quinta era una zattera costituita da un telaio di tubi in PVC e da un piano di vetroresina che la faceva assomigliare ad un supporto per i ferri da stiro; la sesta era un campo da calcio, costituita da un supporto di plastica con incastonati dei palloni da calcio e completo delle due porte, non è riuscita a raggiungere il traguardo a causa della linea di galleggiamento troppo bassa; la settima era costituita da un cubo di bottiglie di plastica vuote tenute insieme da una rete metallica.

Il 2001 segna la fine del predominio delle camere d'aria in quanto hanno raggiunto solo il penultimo posto della classifica di arrivi del GSGT, l'ultima per ordine di arrivo è stata la "Piscina" in stile figli dei fiori; la prima imbarcazione giunta all'arrivo era costruita come una chiatta in compensato rivestita con bottiglie di plastica vuote; prosegue anche la saga delle vasche da bagno che, dopo innumerevoli naufragi, sono riuscite a conquistare il secondo posto.

Nell'anno 2002 il GSGT ha partecipato con sole tre imbarcazioni: la vecchia "Piscina" riveduta e corretta con tanto di rostro, un cubo di taniche unite insieme da una struttura in ferro e la solita accozzaglia di camera d'aria.

L'anno 2003, anche se l'organizzazione non esiste più, segna una massiccia affluenza da parte del GSGT, soprattutto per l'incisivo apporto alla riuscita del dopo discesa organizzato dagli amici del Purello) grazie per la magnifica festa).

Discesa della gola di Frasassi

Discesa in kayak del Rio Bosso

Impara l'eskimo

Discesa in kayak del torrente Caldognola

Discesa in kayak del fiume Chiascio

Discesa in kayak del fiume Topino