Grotte GSGT

BUCA DEL TEMPORALE 875 UPG

Avvertenze

Priva di dislivelli, può essere visitata con le cautele necessarie in ambienti bassi e stretti, a volte rifugio di specie animali anche aggressive se disturbate nella loro tana.

Descrizione

Cavità di facile accesso, si apre con un bel portale, in gran parte ricoperto dai detriti convogliati da un ampio fosso.

La grotta fu trovata da Euro Puletti di Costacciaro intorno al 1990, mentre sul monte Cucco incombeva la minaccia di un temporale, tra rombi cupi di tuoni lontani.

Nel 2011 la Buca, a circa venti minuti da Pian del Monte scendendo i prati in direzione Scirca, destò l’interesse del Gruppo Speleologico Gualdo Tadino, sollecitato da Euro Puletti, che tra luglio e settembre affrontò la disostruzione cercando di liberare alcuni cunicoli interni. Il 29.06.2012 un pipistrello sbucò dai cunicoli verso valle, che finora non erano stati presi in considerazione dagli esploratori. Nell’agosto del 2022 il Gruppo Speleologico Gualdo Tadino tornò a visitare la grotta per rilevare dati, ampliare il portale d’ingresso e progettare interventi.

Oltrepassato il portale d’ingresso, che si apre sulla destra idrografica di un largo fosso nascosto nel bosco, si accede a brevi spazi stretti tra riempimento detritico e tetto, liberati da una disostruzione che ha interessato la via verso monte e ignorato le vie discendenti. Come per le vicine grotte che si aprono lungo la Costa del Vipraro, l’interesse di questi ingressi è nella possibilità che siano vie d’accesso alle zone profonde del “Cucco Libero”, tuttora prive di sbocchi nel versante ovest del monte.

La grotta si forma nel Calcare Massiccio, non ha acqua all’interno, non si avvertono flussi d’aria.

Gruppo Speleologico Gualdo Tadino – agosto 2026

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