Grotte GSGT

GROTTA DEL MAGRANESE 877 UPG

Avvertenze

Non esistono difficoltà per la visita, ma dopo l’estate 2021 un’ordinanza comunale vieta il transito in zona Rocchetta, per cui l’accesso alla Valle del Fonno è impedito. Altre vie sono possibili, con lunghi percorsi che necessitano una buona conoscenza dei luoghi.

Descrizione

Cavernetta nel Calcare massiccio, situata nella Valle del Fonno, ostruita da detriti.

Il nome della grotta è mutuato dal soprannome di famiglia dello scopritore: trovata da Massimo Passeri il 22 marzo 1997 nel corso di un’escursione con Massimo Casagrande e Sergio Garofoli, la grotta impegnava gli speleologi del Gruppo Speleologico Gualdo Tadino tra marzo e maggio 1997 in opere di disostruzione, tanto da richiedere la costruzione di una slitta metallica chiamata “talpone” (ancora in loco). Rinnovato l’impegno nel 1998 tra settembre e ottobre, gli ultimi lavori, non risolutivi, erano svolti nel giugno del 2003.

Da Gualdo Tadino si raggiunge la Rocchetta, poi a piedi per la valle del Fonno fino al Pian della Croce. Continuando lungo la valle verso le Porte del Diavolo, dopo alcune decine di metri sulla destra (versante del monte Fringuello) a lato del sentiero si può osservare l’imbocco evidente della grotta. Tempo di avvicinamento circa un’ora, dislivello m 250.

La cavernetta parzialmente liberata da detriti comunica con un’altra ancora in gran parte ostruita.

Gruppo Speleologico Gualdo Tadino – luglio 2026

Link

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