Grotte GSGT

GROTTA DEL MAESTRO 859 UPG

Avvertenze

La grotta non presenta problemi di progressione, salvo per l’accesso, nascosto dietro una ricca vegetazione, le dimensioni non proprio ampie e uno scalino da superare a metà galleria.

Descrizione

Breve cavità nel Calcare massiccio, posizionata su una delle faglie più importanti osservabili tra monte Maggio e Le Senate.

La Grotta del Maestro è stata così denominata dagli esploratori in memoria del maestro Giovanni Pascucci (Gualdo Tadino, 1919-1992 ), educatore, croce al valore sul fronte greco nel 1941, comandante partigiano, presidente per 30 anni della Pro Tadino, lucido protagonista della vita culturale ed associativa della città, precursore negli anni ’40 della speleologia gualdese nella grotta di monte Cucco. Per ricordarlo ancora su quei monti where era solito guidare i suoi scolaretti in memorabili escursioni.

Scoperta casualmente il 09.11.1988 nel corso di un’escursione sul monte Maggio fatta dal Gruppo Speleologico Gualdo Tadino, la grotta era subito sottoposta a scavi, effettuati tra novembre 1988 e gennaio 1989: poi gli scavi furono sospesi senza aver trovato né prosecuzioni né ostacoli rilevanti.

L’ingresso è oltre una stretta trincea, dove cresce rigogliosa l’Atropa belladonna: la cavità si sviluppa suborizzontale e diritta lungo una diaclasi piuttosto stretta. A metà s’incontra uno scalino di oltre un metro, risultato dagli scavi intrapresi, che miravano a poter proseguire oltre la parte terminale della frattura, in avanti ed in basso.

Da Valsorda di Gualdo Tadino, a piedi, si prende per il fosso della Bastia e si sale fino alla sella erbosa posta tra le Balze e la cima di monte Maggio. Usciti dal bosco, si prosegue sul prato per qualche decina di metri, fino a incontrare sulla destra un sentiero che, tornando indietro, sale sul fianco ovest di monte Maggio, e si dirige verso alcuni cespugli isolati, raggiunto il primo dei quali, subito sopra la traccia del sentiero, si ritrova la trincea che dà accesso alla grotta. Il percorso di avvicinamento richiede un’ora di cammino per un dislivello di m 250.

Modesta la fauna ipogea osservata (scoliopteryx).

GSGT, giugno 2026.

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