Grotte GSGT

GROTTA DELL'AVVENTO 868 UPG

Avvertenze

Grotta a sviluppo verticale, è percorribile soltanto da speleologi: non avventurarsi nella cavità privi della necessaria attrezzatura ed esperienza. Anche da parte degli speleologi richiede prudenza, per possibili cadute di massi nel pozzo, in cui è difficile trovare riparo. E’ bene ricoprire il buco d’accesso con un graticcio di rami, a segnalazione e parziale protezione dell’ingresso.

Descrizione

Il nome “Grotta dell’ Avvento” è legato al periodo dell'anno in cui la cavità fu scoperta. Il 15.12.2015 Fabio Donnini sondò una profondità di oltre trenta metri e nei giorni successivi con l’intervento del Gruppo Speleologico Gualdo Tadino si toccò il fondo a m – 44.

Si raggiunge in circa venti minuti da Valsorda, addentrandosi nel bosco soprastante il Rifugio Monte Maggio per tracce di sentiero.

In una radura c’è un ingresso appena sufficiente per il passaggio, poi uno scivolo porta al pozzo principale da m 30, non molto largo e impostato sulla faglia. Sul fondo sassi e fango, con scarse possibilità di proseguire con lavori di scavo.

La grotta si sviluppa nel Calcare Massiccio di monte Maggio e segue una faglia con direzione Est – Ovest.

La temperatura interna misurata nel dicembre 2015 è di 10,8° C. Assenza di correnti d'aria e di acqua all’interno della grotta.

Gruppo Speleologico Gualdo Tadino – giugno 2026

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